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venerdì 4 gennaio 2013

Il 2012 se n'è andato

Un altro anno se n’è andato, ci lasciamo alle spalle un anno che è stato difficile per la nostra società , l’augurio e l’auspicio di tutti è quello di correre verso tempi migliori. Ho usato il verbo correre perché questo è uno spazio dove si parla di corsa: la corsa che unisce. Partendo dalla mia personale passione per questo sport , mi piace sottolineare come questa pratica sportiva possa unire momenti di socializzazione , di conoscenza , un arricchimento  di esperienze che è davvero molto  gratificante per me. Come ogni fine anno si fa un po’ il bilancio di quello che è stato l’anno passato e si traccia un programma (o almeno un‘idea) di quello che si vorrebbe fare nell’anno appena iniziato. Dal punto di vista fisico  è stato un anno davvero difficile, la mia passione è stata messa a dura prova, ci sono stati momenti molto sconfortanti nei quali sembrava quasi impossibile poter proseguire l’attività sportiva, ora, forse con molta cautela si intravedono delle possibilità, anche se dovrò sottopormi ad ulteriori cure. Ad inizio anno la pubalgia, quindi dopo aver superato quello scoglio, è subentrato il problema al ginocchio che mi ha “permesso” di correre a fasi alterne, fino ad uno stop ad inizio autunno, e… finalmente una lenta ripresa a fine anno. Il tutto coniugato con la pratica di attività alternative che tendano  a mantenere una certa condizione fisica ed aiutino  tonificare la muscolatura (palestra e bicicletta). Inizialmente ero un po’ scettico, svogliato, nell’intraprendere queste due attività, perché  ormai abituato da anni a seguire una sola attività sportiva che era , e che è, la mia passione principale. Ora devo dire che soprattutto le uscite in bicicletta  si stanno rivelando particolarmente piacevoli, infatti sto riscoprendo percorsi impegnativi  ma molto panoramici nelle colline attorno alla mia abitazione . La possibilità di avere un raggio d’azione molto più ampio  rispetto  a quello podistico  mi permettono di spingermi  fino a luoghi che visti “dal pedale” assumono un aspetto diverso , e come succede quando le località si raggiungono a piedi, si gustano  i panorami in maniera più completa , con più tranquillità di quella che ci consente l’auto. Certamente la stagione non aiuta  e le difficoltà dovute al freddo (soprattutto in discesa dove aumenta la velocità e lo sforzo è quasi nullo )  si fanno sentire, ma è comunque positivo questo primo approccio alle due ruote. Se dal punto di vista  fisico il 2012 è stato davvero difficile, dal punto di vista relazionale è stato invece prodigo di momenti e situazioni davvero gratificanti . La nascita di questo blog dovuta al progetto “UNIAMO LA PROVINCIA”  mi ha proiettato in una dimensione nuova dal punto di vista sportivo, non solo come piccolo atleta amatoriale, ma diventando partecipe dei tanti movimenti che tendono  a tenere viva, in movimento, in crescita la nostra società. La collaborazione con l’associazione Libera, con la UIS,  l’ANPI, ISRAL, e altre associazioni sportive , nonché quella di tanti amici (vecchi e nuovi) ha fatto sì che la mia passione sportiva potesse anche diventare anche passione civile, cercando di trasmettere attraverso il gesto semplice e naturale della corsa l’importanza dei valori della legalità e della libertà. Questa collaborazione è proseguita in questo anno appena trascorso e si è concretizzata nella giornata del 25 aprile dove abbiamo festeggiato l’anniversario della liberazione organizzando l’evento: “ SULLE STRADE DELLA MEMORIA”. Anche qui la corsa ha “unito” due luoghi importanti della memoria partigiana nella provincia di Alessandria: dal sacrario dei martiri della Benedicta , alla stele della battaglia di Pertuso in val Borbera . Una giornata davvero densa di significato che oltre a farci ammirare valli selvagge  e incontaminate ci ha fatto capire una volta in più il sacrificio dei nostri avi . Ci ha lusingato molto l’attenzione e l’importanza che hanno dato gli amministratori locali alla nostra iniziativa, prima  accogliendoci alla partenza  e poi  attendendo l’arrivo della nostra corsa per iniziare  la commemorazione ufficiale  della liberazione dal nazifascismo . Momenti emozionanti che hanno saputo toccare in fondo al cuore: ancora un grazie sentito a chi ha partecipato ( correndo o accompagnando ) ed a chi ci ha accolto.
Allunghiamo ora lo sguardo verso il 2013 e proseguendo ciò che avevo già intrapreso nel 2012 vorrei concretizzare il progetto della pubblicazione del libro: LA CORSA CHE UNISCE. Non dovrebbe mancare molto, anche se non so dare ancora una data precisa per l’uscita del libro. Anche qui è stato un lavoro d’insieme, sotto la regia di Carla Nespolo (ex senatrice, vicepresidente nazionale ANPI e presidente ISRAL e, soprattutto, cara amica) che mi ha “guidato” nell’intraprendere il percorso  per  “ri- costruire” in parole l’esperienza ULP. Ho avuto il piacere di  avere la collaborazione del professor Vittorio Rapetti  che  sarà il curatore del libro, inserendo tra i vari racconti di tappa importanti note storico – geografiche- culturali  sulla provincia. Oltre a quella dei tecnici e dei grafici della casa editrice Impressioni  grafiche. Un ‘esperienza nuova per me che mi ha fatto capire che non era poi così semplice (come pensavo io e tanti altri) mettere assieme 60 racconti e farli diventare un libro. Oltre a questo progetto “ in dirittura d’arrivo”, nel 2013 mi piacerebbe …. Continuare  a correre , come timidamente sto facendo in questi giorni e proseguire nella collaborazione con le associazioni con cui ho organizzato le manifestazioni degli anni passati . C’è un’idea per il 1° maggio, aspettiamo che si diradino le nebbie invernali per renderla più visibile ….
BUON 2013 A TUTTI !!!

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